30 ottobre 2015

Chi ben comincia... #3

Buon Venerdì!
Ebbene sì, sono riuscita ad essere puntuale! Quest'oggi c'è l'appuntamento con la rubrica Chi ben comincia creata da Alessia del blog Il profumo dei libri.
Il libro che tratterrò oggi è
Tra le braccia di Morfeo di A.G. Howard, il secondo capitolo della saga Splintered.




CHI BEN COMINCIA...
Rubrica creata dal blog Il profumo dei libri.
Ad ogni appuntamento vi proporrò un incipit preso a caso da un libro contenuto nella mia libreria.

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Il mio professore dice che una vera artista sanguina per la sua arte, ma non ci ha mai detto che il sangue può diventare il tuo mezzo, che può prendere vita e dare alle tue creazioni forme raccapriccianti e abiette.
Gettandomi i capelli sulla spalla, mi pungo l'indice con la spilla da balia sterilizzata che ho preso dalla tasca, poi posiziono l'ultima gemma di vetro nel mosaico e resto in attesa. Mentre spingo la pallina traslucida nell'intonaco bianco bagnato, rabbrividisco alla sensazione. E' come se nel punto in cui il mio dito tocca il vetro ci sia una sanguisuga che mi drena il sangue e lo trasferisce sotto la gemma, creando una pozza di rosso profondo e vellutato. Ma la cosa non finisce qui.
Il sangue danza...Si sposta di gemma in gemma, colorandone il retro con una linea cremisi che forma un disegno. Sento il respiro bloccarsi nei polmoni e attendo che le linee si uniscano... Chiedendomi quale sarà questa volta il risultato finale. Sperando che non si tratti ancora di lei.
La campanella dell'ultima ora suona e io mi affretto a gettare sul mosaico un telo protettivo, terrorizzata all'idea che qualcuno possa vedere la trasformazione che sta avendo luogo.
E' solo una delle tante cose che mi ricordano che la favola del Paese delle Meraviglie è reale, che essere una discendente di Alice Liddell mi rende diversa dagli altri.
Per quanto tenti di distanziarmene, resterò connessa per sempre a una stirpe misteriosa di creature magiche e inquietanti chiamate Netherling

 
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La parte del disegno e del sangue è un po'... strana, ecco, e inquietante. Non trovate? 
Come sempre, il link per l'estratto e/o l'acquisto dell'ebook del libro lo troverete se cliccate la cover. Il libro lo inizierò nei prossimi giorni poiché prima devo concludere tutti quelli in arretrato, ma vorrei davvero averlo già fra le mie manine!
Se volete condividere con me l'incipit della settimana o del giorno, scrivetelo nei commenti.
A presto.

29 ottobre 2015

Anteprima: "Il manifesto della felicità" di Lucy-Ann Holmes

Anteprime Ottobre
Esce oggi per Fabbri Editori una lettura molto interessante per le lettrici che palpitano dietro ad una storia d'amore. Sto parlando de Il manifesto della felicità di Lucy-Ann Holmes, un romanzo auto-conclusivo di genere romantico. Chi ha già avuto il piacere di leggerlo pensa che il libro sia una lettura esuberante, dolce, commovente e molto romantica.
Io spero solo che non sia come molto storie d'amore già lette. Che nella sua semplicità abbia una nota positiva, un tocco originale, un qualcosa che mi faccia pensare "non mi sembra di averlo già letto". Questo Manifesto della felicità è senz'altro un'idea nuova e voglio proprio scoprire quali sono questi punti da seguire e perché è stato ideato.



TITOLO: Il manifesto della felicità
AUTRICE: Lucy-Ann Holmes
EDITORE: Fabbri Editori Life
PREZZO EBOOK: € 5,99
PREZZO CARTACEO: € 15,90
IN USCITA OGGI, 29 OTTOBRE 2015

A Tiddlesbury, una piccola cittadina inglese, tutti conoscono e adorano Fanny. Fanny è dolce, simpatica, sembra brillare di una luce speciale. Il suo segreto? Attenersi ogni giorno a una stretta regola di vita, il Manifesto della Felicità, compilato dalla sua migliore amica sotto forma di decalogo. Si tratta di semplici azioni quotidiane - Elenca tutte le cose belle che hai; Prenditi cura di qualcosa; Ridi; Concediti un premio - che servono a regalare un po’ di buonumore, a rendere il mondo più bello e che, magicamente, portano anche fortuna. E così, proprio grazie al Manifesto, Fanny ha incontrato Matt, bello e di successo, forse un po’ troppo devoto alla carriera, ma con tutte le carte in regola per essere definito il “ragazzo perfetto”. E ora, come in una fiaba, lui le ha chiesto di sposarlo. La data del matrimonio è vicinissima, e le cose da organizzare così tante... troppe, per una come Fanny che vive perennemente con la testa tra le nuvole! Come se non bastasse, a turbare l’equilibrio della sua vita da sogno arrivano la madre, che le piomba in casa all’improvviso in cerca di ospitalità, e un ragazzo, sexy da togliere il respiro, che le fa battere il cuore come non le capitava da tempo. Le certezze di Fanny cominciano a vacillare una dopo l’altra: tenere a bada la madre, un vero e proprio tornado di donna, e tentare di reprimere i sentimenti ribelli che rischiano di mandare all’aria l’imminente matrimonio non è semplice… Esisterà una regola anche per scampare ai disastri d’amore?



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Cosa ne pensate, lettori? E' un libro che fa per voi oppure vi siete stancati della solita storia trita e ritrita?
Ditemi il vostro pensiero nei commenti,
a presto!

28 ottobre 2015

Nuova veste, nuovo nome

Sto saltellando dalla felicità! Non potete capire la gioia che mi invade per questa piccola sorpresina. O forse sì? I blogger che ci sono fra di voi sicuramente lo capiranno, i lettori possono arrivare a comprendere cosa significhi. Sembrerà banale forse, ma è qualcosa di speciale quando il blog cambia volto. O, almeno, lo è la prima volta.
Ringrazio infinitamente Samantha che si è presa il disturbo di farmi la nuova grafica. Grazie, grazie, grazie!
Ebbene sì, lettori cari. Il mio piccolo spazio cambia vesti e nome. Vi avevo detto che ci sarebbero state delle drastiche modifiche, così come vi avevo detto che ci sarebbe stato più colore e vi avevo anche informato tempo fa che La tana di Leen non sarebbe più rimasta tale tanto presto. Tutti i cambiamenti si sono svolti in un'unica volta ma è molto meglio così!
Per qualche giorno ancora, fino al week-end, manterrò il nome invariato giusto per darvi il tempo di imparare il nome nuovo e per abituarvi ad esso, dopodiché lo cambierò.
Qualcuno di voi si starà probabilmente chiedendo da dove io abbia tirato fuori quel nome e mi sembra più che doveroso spiegarvelo. Ve lo voglio spiegare, ecco.


Il tempo dei libri

Fin da che ne ho memoria ho sempre avuto una passione - si potrebbe anche definire ossessione - per gli orologi. Mi piacciono in particolare quelli vecchi con il quadrante antico, con i numeri romani, quelli da taschino, quelli vintage; insomma, quelli strani.  Ed è proprio da qui che arriva il tempo.
Un'altra mia passione - ma davvero? - sono i libri. Essi sono sempre stati un luogo dove potermi rifugiare, un mondo dove poter essere me stessa. La lettura mi ha salvata quando ero annoiata dalla mia vita. Ed è una cosa che mi piace veramente fare. Leggere lo adoro. Altrimenti, primo non sarei qui e secondo non avrei letto una cosa come cinquecento e passa libri.
Perciò il nome del blog mi sembrava molto appropriato. E poi: c'è sempre tempo per i libri. C'è sempre tempo per la lettura e si dovrebbe sempre ritagliare un piccolo spazio per essa.


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Ora potreste pensare che sono un po' pazza e va beh u.u
Su, su, ditemi che cosa ne pensate di questa nuova grafica!
Un bacio,
Leen

WWW...Wednesday! #18

WWW...Wednesday
Buona sera, lettori! Qui da me c'è un tempo schifosissimo: piove e fa freddo. L'ideale, direte voi, per stare a casa e leggere, peccato solo che sono dovuta uscire con questo tempo e non è affatto il massimo! Odio questo lato dell'autunno, giuro. Il mio habitat naturale è sole, sole e ancora sole. Insomma, vivo dalla parte sbagliata del mondo!
Ho una cattiva notizia per voi, cari amici (posso chiamarvi così?), purtroppo le mie letture mensili subiranno una drastica diminuzione nel futuro più prossimo. E non perché devo studiare, etc, ma perché mi hanno imposto un tetto massimo di spesa *sigh* ed è minore rispetto a quello che avevo prima. *ri-sigh*
Ma non dovete preoccuparvi molto, magari le recensioni caleranno, ma rimarrò comunque attiva per aggiornarvi! 



WWW…WEDNESDAY!
(Rubrica creata dal blog Should be Reading)
What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
What do you think you'll read next? (Cosa pensi di leggere in seguito?)


What are you currently reading? 
(Cosa stai leggendo?)



La ragazza del treno, Paula Hawkins

A dire la verità lo inizio stasera ma dalla trama si prospetta una lettura molto interessante.
Spero che non deluda le aspettative! Qualcuno di voi l'ha letto e può dirmi cosa ne pensa?

 
What did you recently finish reading? 
(Cosa hai appena finito di leggere?)
 





1. Una scommessa per sempre, Emma Hart
2. Oltre l'amore, Jay Crownover


Una scommessa per sempre lo trovate recensito qui e perciò non mi dilungo inutilmente. Oltre l'amore l'ho apprezzato parecchio, ci voleva proprio il ritorno di un Archer! Quanto vorrei che ci fosse anche un libro su Remy, davvero.

What do you think you’ll read next? 
(Cosa pensi di leggere in seguito?)
  



Tra le braccia di Morfeo, A.G. Howard

Ovviamente c'è il secondo libro della Howard u.u Dopo Il mio splendido migliore amico (recensione qui) voglio leggere come andrà avanti la storia.

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Lasciatemi pure i vostri titoli o il vostro www (se siete blogger) nei commenti!
Passerò senz'altro a vederli!

Recensione: "Una scommessa per sempre" di Emma Hart

Recensione
Ho iniziato a scrivere questa recensione Domenica poiché ero riuscita a ritagliarmi un po' di tempo per farlo, ma la mia mente era una tabula rasa. Pur avendo molte cose da dire, non riuscivo ad assemblarle in un qualcosa di coerente quindi ho lasciato perdere. Oggi mi sono decisa a pubblicare ciò che penso di questo libro poiché altrimenti sarebbe andato a finire nel dimenticatoio assieme a tutte le altre recensioni in arretrato - e, ahimè, non sono poche.
Oggi vi pubblico la recensione del secondo capitolo della serie The Love Game di Emma Hart, Una scommessa per sempre. Nel primo romanzo, Scommettiamo che ti faccio innamorare? (qui trovate la recensione)abbiamo incontrato Maddie e Braeden e abbiamo visto la nascita della loro relazione nata dal frutto di una scommessa, ora è il turno dei loro amici.


TITOLO:
Una scommessa per sempre (Love Game Series, #2)
AUTRICE: Emma Hart 
EDITORE: Newton Compton
PREZZO EBOOK: € 4,99
PREZZO CARTACEO: € 15,90
DATA DI PUBBLICAZIONE: 15 Ottobre 2015

Megan e Aston non potrebbero essere più diversi e in pubblico bisticciano come cane e gatto: lei è la classica studentessa perfetta con il naso sempre affondato tra le pagine di un romanzo; lui è uno di quelli che cambia ragazza ogni sera e pensa solo a sé. Ma c’è qualcosa di potente che li attrae l’uno verso l’altra, e basta una notte, un bacio rubato, per sconvolgere le loro vite. Eppure Aston non avrebbe mai voluto avvicinarsi così tanto a lei. Perseguitato da un’infanzia difficile, da demoni che si rifiuta di affrontare, sa che è l’unica che potrebbe strappargli quella maschera di indifferenza che ha deciso di indossare per proteggersi dal dolore. Megan invece teme che, stando insieme ad Aston, Braden, il loro migliore amico, da sempre iperprotettivo nei suoi confronti, possa sentirsi tradito. Però il loro amore è ogni giorno più intenso, più forte delle paure, dei dubbi e degli incubi che affollano le notti di Aston. È arrivato per loro il momento di mettersi in gioco: devono scegliere se mantenere segreta la loro storia o rivelarsi al mondo. Devono scommettere su loro stessi. Perché chi scommette sull’amore non perde mai.

Recensione:
Megan e Aston sono entrambi i migliori amici di Braeden ma sono l'una l'opposto dell'altro. Megan è la classica brava ragazza, studentessa modello e l'amica che chiunque vorrebbe avere. Ama trascorrere le sue serate fra i libri anziché andare a divertirsi ai party, tanto che ciò l'ha spinta alla ricerca di un certo tipo di ragazzo. Non ricerca la perfezione, ma romantica come è cerca un Mr. Darcy tutto per sé. Aston, invece, è tutto party e belle ragazze diverse ogni sera. Ama far baldoria con la sua confraternita e ancora di più ama non mostrare ciò che davvero si cela dentro di lui. Tutta la vita di Aston è una maschera, un'identità fasulla ben congenita e collaudata tanto che nemmeno i suoi amici più stretti riescono a vedere ciò che si nasconde dietro. In verità, è un ragazzo che soffre tantissimo a causa di un passato burrascoso. E' tormentato da esso, ma ancora di più dal ricordo di sua madre e da ciò che la donna era prima di divenire tale.
Tra i due ragazzi c'è un'attrazione irresistibile ben coperta da un sentimento di odio e di antipatia, da un botta e risposta di battutine acide e impertinenti. Loro vorrebbero lasciarsi andare a questa connessione, ma non possono proprio farlo. Megan è offlimits e Aston non è affatto il ragazzo giusto. Per di più sono entrambi legati a Braeden e lui spaccherebbe la testa al suo migliore amico se solo osasse avvicinarsi troppo alla ragazza.
Il comportamento di Braeden in questo secondo libro non mi è piaciuto neanche un po'. E' stato completamente stravolto dalla storia precedente e si comporta troppo come un fidanzato geloso con Megan. Supporto l'amicizia fra uomo e donna ma non a questi livelli. Megan, dal punto di vista del ragazzo, dovrebbe essere una suora di clausura. Non può pensare e nemmeno parlare di sesso, nessun ragazzo le si può avvicinare o respirare la sua stessa aria, altrimenti sono guai.
In più di un'occasione l'avrei volentieri preso a calci nel didietro e se fossi stata in Maddie, la sua ragazza, l'avrei cazziato e poi lasciato. Ci sono stati dei momenti e delle frasi che mi hanno fatto rizzare i capelli dalla rabbia. Un amico non si dovrebbe mai comportare in quel modo, anche se ci tiene, anche se si conoscono fin da piccoli, anche se ne hanno passate tante insieme. Tra l'altro anche questo continuo rivangare il loro rapporto da parte di Megan non mi è affatto piaciuto. Cioè, seriamente? Io non so che cosa avesse in mente la Hart con loro due, ma per un secondo ho avuto il sospetto che volesse farli finire assieme in un futuro lontano. Come se Maddie e Aston fossero solo merce di passaggio.
Ad ogni modo, i due protagonisti decidono di far andare a benedire i buoni propositi e di guardare in faccia la realtà. Si vogliono, si desiderano e alla prima buona occasione si baciano. Da quel momento inizia una relazione clandestina - Megan non vuole far sapere nulla a Braeden altrimenti lui si comporterebbe come un cavernicolo del Medioevo - fatta di sguardi, baci e attimi rubati, occhiate storte e parole sussurrate.
Più il tempo passa e più i due si conoscono, si uniscono ed i sentimenti crescono. La loro relazione diventa reale ed autentica, qualcosa di unico e tangibile. Megan entra completamente nel mondo del ragazzo e lo stravolge per il meglio, lo salva da se stesso e da un passato che vorrebbe solo cancellare. Aston è il ragazzo giusto per Meg. Non è perfetto, è tormentato, ma è un quello giusto per una come lei.
Posso dire con certezza che, se non per certi aspetti, mi è piaciuta più Maddie di Megan, ma possono dire con assoluta certezza che Aston vince su tutta la linea! Il resto del gruppetto l'ho trovato sempre lo stesso e mi sono tutti piaciuti quanti, anche se qualche volta mi è preso il desiderio di strozzare Megan perché seguiva i consigli di Lila. Ecco, non ho compreso questo attacco alla ragazza. Non sapeva niente, zero totale, ha fatto solo ciò che un'amica farebbe solitamente. Era Megan quella che doveva zittire il tutto e comportarsi in maniera diversa.
Lo stile della Hart è molto simile a quello visto nel primo libro. Se non che c'è un'introspezione maggiore che segna un maturamento stilistico. La lettura è scorrevole tanto che l'ho letto in pochissimo tempo, semplice, a tratti ironico e con un linguaggio molto adatto al target indirizzato. La storia non è delle più originali dato che tutti sanno come andrà a finire ancora prima di iniziare a leggere, e di certo non è ai livelli di altre autrici che trattano il genere drammatico, ma è una storia molto romantica e non da buttar via. Ci sono delle cose, però, che mi hanno fatto storcere il naso. Alcuni aspetti sono poco curati (il passato di Aston) ed altri lo sono in modo troppo marcato (vedi rapporto Megan/Braeden). In più, il passaggio da semplice attrazione a relazione vera e propria è stato descritto in maniera frettolosa, tanto che Aston rivela assurdamente presto il suo dolore a Megan. Per uno che ha tenuto su una maschera per tutta la sua vita, lasciarsi andare così velocemente è parecchio incoerente.
Sono certa che se la narrazione fosse stata più lenta, se il tutto si fosse svolto in modo naturale, mi avrebbe presa molto di più. Avrebbe toccato certe corde che altri romanzi hanno toccato più e più volte.
Lo consiglio, davvero, perché comunque non è un brutto romanzo, ma non aspettatevi troppo.

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Come sempre ditemi che cosa ne pensate di questo romanzo. Se avete un parere diverso non esitate a scriverlo nei commenti! 
A presto!

27 ottobre 2015

Anteprima: "Laggiù mi hanno detto che c'è il sole" di Gayle Forman

Anteprime Ottobre
Buona sera, lettori.
Il freddo si sta facendo particolarmente sentire negli ultimi giorni, tanto che la mia voglia di uscire dalla calde coperte la mattina presto sta pian piano rasentando lo zero. Ma c'è un libro che quest'oggi mi scalda il cuore e mi rende veramente tanto felice! E questa è una sensazione che nemmeno il freddo più glaciale potrebbe mai togliermi.
Di cosa vi sto parlando? Del nuovo romanzo di Gayle Forman che qui, in Italia, conosciamo per il suo celebre romanzo Resta anche domani - di cui è stato prodotto un film lo scorso autunno (qui troverete tutte le informazioni). Laggiù mi hanno detto che c'è il sole è il suo nuovo romanzo auto-conclusivo e si prospetta come una lettura molto interessante. Molti mesi fa avevo letto la trama e mi ero talmente tanto interessata ad esso che non avevo nemmeno notato la dicitura inedito in Italia perciò vi lascio solo immaginare quanto io sia felice di tale notizia, dopo tutto lo sconforto che mi è salito quando ho appreso che era ancora impossibile leggerlo.
Il libro è narrato dal punto di vista di Cody che ha appena perso la sua migliore amica. Cody pensava di conoscere Meg meglio di chiunque altro, ancora di più di se stessa, ma non è affatto così. Ne troverà la prova quando andrà nel college che l'amica frequentava a caccia di risposte e si troverà di fronte ad un universo sconosciuto, un mondo di cui l'amica non aveva mai fatto parola. Si amalgerà a quella vita per comprendere che cosa abbia spinto Meg a togliersi la vita.
Come succede quasi ogni volta la cover del libro italiano non mi piace nemmeno un po' mentre impazzisco per quella originale poiché ingloba il senso del romanzo. Per il titolo non posso ancora dir nulla ma spero che ci abbiano azzeccato, almeno in quello.



TITOLO: Laggiù mi hanno detto che c'è il sole
AUTRICE: Gayle Forman
EDITORE: Mondadori
PREZZO EBOOK: € 9,90
PREZZO CARTACEO: € 18,00
IN USCITA OGGI, 27 OTTOBRE 2015

"Mi rincresce informarvi che mi sono tolta la vita. Era una decisione che meditavo da tempo e di cui mi assumo tutta la responsabilità. So che vi addolorerà, e mi dispiace tanto per questo, ma dovevo porre termine alla mia sofferenza. Voi non c'entrate niente, è stata una mia scelta. Voi non avete nessuna colpa."
Questa è la lettera che Cody riceve il giorno in cui Meg, la migliore amica di sempre, si toglie la vita bevendo una bottiglia di candeggina in una squallida stanza di un motel. Cresciute insieme, Meg e Cody erano inseparabili, non esistevano segreti tra loro, o almeno questo era quello che pensava Cody. Quando però va a recuperare le cose dell'amica nella città dove un anno prima si era trasferita per andare al college, scopre che c'è tutta una parte della vita di Meg da cui lei era stata esclusa: i coinquilini, gli amici del college e Ben. Il ragazzo con la chitarra, un sorriso strafottente e tanti, troppi lati oscuri. E poi c'è un file criptato sul computer dell'amica che una volta aperto sconvolgerà Cody: all'improvviso tutto quello che credeva di sapere su Meg sembrerà non avere più senso.



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Cosa ne pensate? Siete contenti come la sottoscritta?
Finora la Forman non mi ha mai delusa. L'ho conosciuta ed adorata per la duologia If I stay - che consiglio vivamente a chiunque - e sono semplicemente contenta di poter leggere un altro libro.
Ci vediamo domani, con l'appuntamento del Mercoledì e... forse altro.

23 ottobre 2015

Chi ben comincia... #2

Buon giorno, lettori!
Ho deciso che per dare un po' di vivacità al blog ogni venerdì - giurin giurello che cercherò di essere puntuale - pubblicherò l'appuntamento della rubrica Chi ben comincia, creata da Alessia del blog Il profumo dei libri.
Il libro che tratterrò oggi è
L'amore più giusto è quello sbagliato di Chelsea Fine, il primo libro di una trilogia New Adult che ha fatto impazzire milioni di lettori.




CHI BEN COMINCIA...
Rubrica creata dal blog Il profumo dei libri.
Ad ogni appuntamento vi proporrò un incipit preso a caso da un libro contenuto nella mia libreria.

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Se quel bastardo del mio vicino di camera consuma di nuovo tutta l'acqua calda, giuro che lo soffoco nel sonno.
Rimango ad ascoltare finché non sento più il rumore della doccia poi, sbuffando, raccolfo in giro per la stanza quello che mi serve per lavarmi. Non attendo il mio turno a debita distanza, educamente. Certo che no. Con aria imbronciata mi piazzo fuori dalla porta del bagno da cui sta filtrano il vapore.
E aspetto.
Aspetto ancora.
La porta si spalanca ed ecco che, fra volute di nebbia torrida, appare la sagoma di un corpo maschile perfetto. I capelli scuri sono sciolti e bagnati e gli incorniciano il viso, spettinati in modo casuale, facendolo apparire sexy, anche se probabilmente, prima di aprire la porta, se li è scrollati come fanno i cani. Naturalmente non indossa altro che un asciugamano.
Uccidetemi. Subito.
 
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Il libro lo sto già leggendo, il Kobo mi indica che sono al 63% perciò entro domani l'avrò concluso e settimana prossima pubblicherò la recensione. La copertina del libro vi porterà direttamente ad Amazon che dà la possibilità di leggere un'estratto del libro - oppure di comprarlo, decidete voi!
Se volete condividere con me l'incipit della settimana o del giorno, scrivetelo nei commenti!

22 ottobre 2015

Recensione | "Volevo solo tenerti vicino" di Nyrae Dawn

Volevo solo tenerti vicino di Nyrae Dawn è un auto-conclusivo di genere romantico, nonché primo volume di una trilogia. Devo dire che, vista la trama, avevo delle aspettative nei confronti di questo romanzo. Aspettative che, purtroppo, una ad una sono state deluse tutte. E ringrazio che il libro me l'abbia passato un'amica altrimenti avrei speso dei soldi - e non pochi - per qualcosa che neanche mi è piaciuto. Insomma, la trama mi ha ingannata. E cose del genere mi fanno parecchio arrabbiare.
Ogni volta che devo recensire un libro che al web è piaciuto mi sento un pesce fuori d'acqua, ma l'essere una blogger è anche questo.  


Volevo solo tenerti vicino (Game Series, #1)
di Nyrae Dawn
Fabbri Editori
€ 6,99 (ebook) € 15,90 (cartaceo)
Uscito il 1° ottobre 2015 
Per quanto si sforzi di apparire una ragazza spensierata come tutte le altre, Cheyenne non ha avuto una vita facile: non ha mai conosciuto suo padre, e un giorno anche la madre è sparita nel nulla. Mille domande senza risposta tormentano la sua esistenza e i fantasmi del passato, difficili da sconfiggere, sembrano accompagnarla in ogni decisione, ogni luogo, ogni pensiero. Quando scopre che Gregory, il suo fidanzato, l'ha tradita con una compagna di college, comincia l'ennesima sfida: ripartire da capo, all'università, senza di lui e senza i vecchi amici, le poche certezze che le erano rimaste. Ma forse esiste una via d'uscita dagli incubi che la tormentano. Il suo nome è Colton, uno studente del terzo anno con gli occhi azzurri luminosi e sinceri e una diffidenza innata nei confronti del mondo. Anche se in apparenza lui e Cheyenne sono poli opposti, in realtà hanno parecchie cose in comune: un passato difficile alle spalle e un futuro incerto di fronte. La loro storia comincia con una scommessa: lui accetta di recitare la parte del fidanzato per far ingelosire Gregory e lei, in cambio, gli offre del denaro per aiutare la madre malata. Il loro rapporto, però, diventa presto ben più di un gioco. Cheyenne comincia suo malgrado ad affidarsi a Colt, che dietro l'aspetto da bad boy nasconde un cuore gentile e premuroso, e lui le permette di entrare a far parte della sua vita e di scoprire il suo lato più nascosto...

Inizio questa recensione col dare un punto a favore alla Dawn che merita di avere un proprio riconoscimento: la storia di base è buona. Non è un'idea originale, ma non è nemmeno malvagia. Il problema di questo libro, secondo me, è il come l'autrice ha sviluppato il tutto.
La storia è raccontata dai punti di vista di entrambi i protagonisti e questa è una cosa che mi piace molto, poiché ti permette di entrare nella testa di entrambi, di vivere i loro pensieri come se fossero i tuoi, di entrare nel loro io più profondo. Ecco, io non ce l'ho fatta. Non sono riuscita ad immedesimarmi in Cheyenne nemmeno una volta mentre per Colton sì, ma solo ed unicamente perché ho vissuto in prima persona il tutto. Altrimenti, non mi sarei immedesimata nemmeno in lui. Invece, data la tragedia che gli è capitata sono riuscita ad essere in sintonia con quella parte del suo essere e ha provare una forte empatia. Oltre che un pugno allo stomaco, un forte senso di nausea e tante altre bellissime emozioni terribili che non sto qui a descrivevi. Ma - perché un ma c'è sempre - alcune sue azioni e ragionamenti mi hanno fatto venire l'orticaria. Anche se tra i due è il personaggio migliore! La Dawn, tra l'altro, ha spiattellato nei primi capitoli tutto ciò che i due protagonisti nascondono e questa è una cosa che non mi è piaciuta affatto.
Cheyenne è una ragazza chiusa, che non si fida del genere umano, che non esterna alcuna emozione e che ha un passato mica male. Tutto questo dipende dalla madre e dal fatto che l'ha abbandonata quando era appena una bambina. I suoi zii si sono presi cura di lei e hanno cercato di trasmetterle tutto l'amore e l'affetto possibili, ma Cheyenne ha come eretto un muro tra lei e l'esterno cosicché niente potesse più farle del male. Quando scopre che Gregory, il suo fidanzato, la tradisce da tempo chiede a Colton - un ragazzo conosciuto da due minuti - di fingersi il suo nuovo pretendente per farlo ingelosire.
Colton da un punto di vista puramente emotivo è messo peggio della ragazza. Sua madre è malata e sta morendo, le cure sono troppo costose e lui non riesce a pagarle pur facendo un "lavoretto" che gli permette di intascare molto denaro in poco tempo. Pur essendo questo impiego molto poco legale non capisco perché abbiano etichettato Colt come un bad-boy. Diavolo, non lo è!
Ora voglio dare un altro punto a favore alla Dawn. Cheyenne e Colton si conoscono lentamente. La loro conoscenza racchiude l'arco di tutto il libro. A differenza di molti YA e NA i due non hanno il colpo di fulmine istantaneo, anzi all'inizio non si possono proprio sopportare. Cheyenne trova odioso Colton e lui, di rimando, pensa che lei sia una principessina viziata e quindi il loro apprezzarsi a vicenda è molto graduale.
Il personaggio migliore di tutto il libro, secondo me, è Bev. La madre di Colton mi ha fatto un'incredibile tenerezza, è una persona meravigliosa, simpatica, divertente, piena di vita sebbene sia in punto di morte. Poi ci sono i personaggi secondari: Gregory, l'ex-traditore, il classico figlio di papà che si atteggia a figo indiscusso; Adrian, il coinquilino/migliore amico di Colton, che se fosse stato caratterizzato meglio sarebbe stato un gran bel personaggio (il secondo libro ha come personaggio maschile proprio lui) e la compagna di stanza di Cheyenne di cui mi sono pure dimenticata il nome, per farvi capire quanto spessore ha all'interno della storia.
Lo stile della Dawn l'ho trovato un po' elementare. Poco descrittivo, semplice, con una forte mancanza di introspezione. Però per un libro senza troppe pretese funziona bene soprattutto data la scorrevolezza del libro che si legge in un baleno. Mi sono ritrovata dal nulla a pagina 60 e pensavo di essere ancora al secondo capitolo. 
Volevo solo tenerti vicino è un libro che aveva un potenziale se l'autrice l'avesse sfruttato meglio. Non solo per la troppa velocità degli eventi, anche per la storia di della madre di Cheyenne e per una cosa che poteva benissimo evitare. Succede un dettaglio negli ultimi capitoli che è stato esagerato e ha reso il tutto esasperante. Poteva sfruttare meglio le ultime pagine, dando uno spessore maggiore alla storia dei due protagonisti oppure introducendo ciò che accadrà nel successivo libro. 
In conclusione non mi sento di consigliarvi il libro eppure non posso nemmeno dirvi di non comprarlo. Se la trama vi ispira, se non state cercando la storia dell'anno, se volete un romanzo leggero e senza pretese, fa per voi.
Ma andateci con i piedi di piombo. 

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Se la pensate diversamente dalla sottoscritta non fatevi problemi a dirmelo, non ho ancora mangiato nessuno!
Alla prossima.

Anteprima: "Tra le braccia di Morfeo" di A.G. Howard

Buondì, lettori.
Oggi vi presento il secondo capitolo della saga Splintered. Dopo Il mio splendido migliore amico, A.G. Howard torna con Tra le braccia di Morfeo edito Newton Compton.
Il primo libro mi era piaciuto veramente tanto. La Howard ha ripreso la base della storia che tutti conosciamo e l'ha resa originale a suo modo. La saga, infatti, parla di Alyssa, l'ultima discendente di Alice che si ritrova a varcare la buca del Bianconiglio ed avventurarsi nel mondo del Paese delle Meraviglie.
Sono davvero felice che la Newton Compton abbia mantenuto la cover originale, sarei stata ancora più felice se avesse mantenuto anche il titolo o, comunque, se l'avesse italianizzato. 


TITOLO: Tra le braccia di Morfeo (Splintered, #2)
AUTRICE: A.G. Howard
EDITORE: Newton Compton 
PREZZO CARTACEO: € 14,90
PREZZO EBOOK: € 4,99
IN USCITA OGGI, 22 OTTOBRE 2015

Benvenuti nel vero Paese delle Meraviglie
Alyssa Gardner è stata nella tana del coniglio e ha affrontato il Serpente.
Ha salvato la vita di Jeb, il ragazzo che ama, è sfuggita alle macchinazioni dell’inquietante e seducente Morpheus e alla vendicativa Regina Rossa. Ora tutto quello che deve fare è prendere il diploma per realizzare il suo sogno e frequentare una prestigiosa accademia d’arte a Londra. Sarebbe tutto più semplice se sua madre, appena uscita da una casa di cura, non si comportasse sempre in modo eccessivamente protettivo e sospettoso. E se il misterioso Morpheus evitasse di farsi vedere in giro per la scuola e non la tormentasse proponendole una pericolosa missione, un’altra sfida al Paese delle Meraviglie, a cui lei, almeno in parte, appartiene…

21 ottobre 2015

Recensione: "Il mio splendido migliore amico" di A.G. Howard

Recensione
Siccome domani esce il secondo capitolo della saga Splintered di A.G. Howard, oggi ho deciso di pubblicare la recensione del primo libro. Il mio splendido migliore amico è un romanzo molto bello, originale, adorabile, con un titolo molto discutibile e che non c'entra niente col libro. Titolo e trama dovrebbero dare un'idea, un'anteprima, di cosa parla il libro perciò cambiarla così drasticamente dall'originale non è proprio ideale. Per fortuna hanno mantenuto almeno la copertina originale che è bellissima.


TITOLO:
 
Il mio splendido migliore amico (Splintered, #1)
AUTRICE: A.G. Howard
EDITORE: Newton Compton
PREZZO EBOOK: € 1,99
PREZZO CARTACEO: € 9,90
DATA DI PUBBLICAZIONE: 19 Febbraio 2015

Alyssa Gardner riesce a sentire i sussurri dei fiori e degli insetti. Peccato che per lo stesso dono sua madre sia finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo Alice nel Paese delle Meraviglie. Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora, almeno fin quando riuscirà a ignorare quei sussurri. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, però, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un’incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l’abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere e per salvare sua madre da un crudele destino che non merita, Alyssa dovrà rimediare ai guai provocati da Alice e superare una serie di prove: prosciugare un oceano di lacrime, risvegliare i partecipanti a un tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell’ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie?


Recensione:
Le rivisitazione della fiaba Alice in Wonderland di Lewis Carroll che circolano sono tantissime, talmente tante che è impossibile contarle! Ma come dare torto alle scrittrici e agli scrittori che prendono spunto da Carroll? Ha creato un mondo nuovo, un sottomondo magico, con regole differenti da quelle umane, popolato da creature diverse. Pur avendone timore fin da quando sono piccola - e sì, mi faceva davvero paura! - ne sono sempre stata affascinata.
Mi fa davvero piacere, perciò, quando vedo che qualcuno si è imbarcato nell'impresa di rendere quanto più originale e sua questa storia.
Una cosa che mi è piaciuta davvero tanto è stata l'assenza del triangolo amoroso. Un triangolo molto chiacchierato sul web e accennato dalla trama che, in verità, non esiste. La componente amorosa c'è, tuttavia Alyssa sa perfettamente a chi donare il proprio cuore.
Alyssa Gardner non ha mai avuto una vita semplice e di certo non è una ragazza come tutte le altre, infatti la sua bisnonna altri non è che Alice Liddell. Così come la madre, che tanto odia e non comprende, ha delle visioni uditive. I fiori e gli insetti le parlano e la invitano nel mondo sottosopra. Alyssa è molto preoccupata di questa situazione poiché la madre per tale motivo è finita in un ospedale psichiatrico. Ma decide di sua spontanea volontà di ascoltare le loro parole e ripercorrere le orme di sua nonna, avventurandosi nel mondo del Paese delle Meraviglie, per sistemare i casini che ha combinato. Alice ha lasciato una serie di problemi dietro di sé, quando è tornata a casa, e questo ha portato una maledizione sulla sua famiglia che ha lo scopo di far tornare una sua discendente per rimediare.

- No. Vedi c'è un dettaglio che ti sfugge. - Mi sfiora una tempia con le nocche.
Il suo tocco è caldo e delicato. - Sei stata tu a trovare me . Cercandomi per prima, mi hai liberato dal vincolo del giuramento. Che ragazza sveglia! E ora sei qui per sistemare le cose, vero nocciolina?
Vuoi mettere a posti i disastri combinati da Alice e aggiustare il Paese delle Meraviglie per spezzare la maledizione che affigge la tua famiglia. Gli insetti e i fiori parlanti...tutti i legami con questo regno.
Non dovrai più sopportare questi malefici.

A guidarla in quest'impresa ci sarà l'affascinante Morpheus, una creatura sovrannaturale che la ragazza pensava esistesse solo nella sua mente, ed al suo fianco ci sarà Jeb, il suo splendido migliore amico, di cui è segretamente innamorata. Intraprenderanno un viaggio in un Paese delle Meraviglie diverso da quelle descritto dalla penna di Carroll, più tenebroso, popolato da mostri scheletrici e creature malvagie.
Il romanzo è pieno zeppo di intrighi e colpi di scena inaspettati, che terranno il lettore incollato alle pagine fino all'ultima pagina. Ricordatevi nulla è come sembra!
Splintered
è un libro meraviglioso. Sin dai primi capitoli si viene risucchiati dalla penna della Howard, dalle sue parole, dal suo stile, dalle ambientazione e dai personaggi che ha creato. Verrà citato tutto ciò che Carrol ha descritto, tutto ciò che Alice ha visto, e verrà riadattato in una nuova versione. L'autrice ha curato minuziosamente ogni singolo dettaglio che trasporta il lettore in un mondo terrificante ed affascinante al tempo stesso. I personaggi sono stupefacenti, con mille sfaccettature, sorprendono ad ogni pagina. Alyssa è una ragazza forte, piena di coraggio, che non si lascia impaurire da niente di quelle che vedrà e affronterà tutto ciò che le viene richiesto con tutti i rischi che comporterà. Morpheus e Jeb sono entrambi speciali a modo loro per la protagonista ed entrambi ci tengono veramente tanto. Morpheus mi ha incantata fin dalla sua apparizione e ho fatto tanto il tifo per lui! E' intrigante, subdolo, affascinante, misterioso e conosce perfettamente Alyssa. Ma Jeb, allo stesso tempo, è intelligente, tenace, bello e  premuroso.
Anche i personaggi umani hanno una loro certa rilevanza: Alison, la madre di Alyssa, descritta come una persona folle, e il padre innamorato delle sue due donne.
In questo libro c'è un perché a tutto. Dalla pazzia della madre al motivo che spinge ogni singola donna della famiglia ad avventurarsi in un altro mondo. Il lettore si ritrova scombussolato poiché la verità è sempre dietro l'angolo ma non si riesce mai ad afferrarla. Tutto questo fino alle ultime pagine dove ciò che è sempre stato oscurato viene fuori e comprendi quanto la Howard sia riuscita a far sua questa storia.
Sono molto soddisfatta di questa storia che mi è piaciuta veramente tanto. Ora non mi resta che aspettare che il seguito, Tra le braccia di Morfeo, che per fortuna esce domani.